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martedì 10 marzo 2015

Ed ecco a voi Sibilla

Alla fine qualcuno dovrà pure assumersi il compito di presentare Sibilla, la prossima vicina “di casa” della città di Senigallia. Ancora nessuno l’ha fatto. E il tempo stringe.

La mappa dell'area a largo delle coste di Senigallia dove verrà stoccata la CO2
Veramente il suo arrivo era già stato annunciato in un Consiglio Comunale del 2012; ne era seguito uno scalpiccìo tra la spiaggia di velluto e Roma culminato con un’interrogazione della Serracchiani prima che il suo nome tornasse nel silenzio. Di recente è stato il MoVimento 5 Stelle a occuparsi di perforazioni e di stoccaggi, ha tenuto conferenze a Senigallia, ha animato dappertutto proteste, finché, con il decreto Sblocca Italia che dichiarava di interesse nazionale ogni attività energetica, il tema è esploso e ha dato luogo al sorgere di un’opposizione diffusa in tutta Italia. Proprio pochi giorni fa l’emendamento di un senatore di Forza Italia e GAL ha approfittato della distrazione generale per proibire l’uso di esplosivi esplorativi (air gun) in mare.

venerdì 24 gennaio 2014

Senigalliesi, miglioriamo la qualità dei nostri desideri!

Per uscire dalla crisi, servono sogni diversi, non i vecchi incubi 

Il progetto per l'ex Sacelit di Senigallia
Sogni irrealizzati e vecchi incubi non servono a rilanciare la città. Il futuro prossimo delle nostre comunità ha come prima condizione quella di uscire dal bad trip degli anni trascorsi per costruire insieme luoghi in cui ogni singolo cittadino possa dare e ricevere il meglio di quello che veramente serve.

lunedì 24 giugno 2013

Il posto dei tulipani neri

Tulipano nero
Dunque, il comune perde circa la metà dei ricorsi contro gli accertamenti riguardanti l’imposta ICI “dovuta, non denunciata e non versata” relativa alle aree pertinenziali edificabili. Ricorrono e vincono in prevalenza i pezzi grossi (leggi: i Lanari), o le imprese rilevanti (leggi: SIRA, società che gestisce il Ritz); non la gente semplice che ha una piccola casa con giardino1

La quale gente in realtà non ci pensa nemmeno a fare ricorso, perché tante sono le difficoltà che dovrebbe affrontare, tra spese, perdita dello sconto al 50% riservato a chi aderisce all’accertamento2, interessi maturati e pagamento dei legali. Non è detto, perciò, che, mancando il ricorso, ci sia riconoscimento della pretesa impositiva e non invece, pantografata, quella metà dei casi in cui il torto del Comune si è palesato a seguito delle sentenze della Commissione Tributaria Provinciale.

mercoledì 6 febbraio 2013

Dopo la finanza, è la volta del diritto creativo

Un contributo di opinione al forum sulle energie urbane in tema di certezza del diritto edificatorio

Vorrei pregarvi di leggere attentamente il brano che segue:
"Appare necessario, in via preliminare, enucleare l'ambito tematico della relazione, anche al fine di chiarire la locuzione di diritto edificatorio, che, come meglio emergerà nel prosieguo, ha il pregio della sintesi, ma richiede in realtà delle specificazioni dal punto di vista contenutistico e definitorio. Il diritto edificatorio, in prima approssimazione, descrive la capacità edificatoria, espressa in termini di valore edificabile, ed evoca in sé la possibilità di circolazione, di commercio, di scambio, e, per estensione, di mercato".
Quello che avete letto è l'incipit della relazione tenuta da Stefano Fantini, magistrato del TAR, al corso di formazione dei magistrati amministrativi, avente per titolo "Profili pubblicistici dei diritti edificatori". Il corso si è tenuto a Roma, presso la Scuola Superiore del Ministero degli Interni, il 3 e 4 ottobre 2011.